alluvione

Siamo sotto una cappa  d’ acqua, da due giorni, che tiene in scacco la città di Genova e l’entroterra. La  povera gente colpita dall’alluvione ,  è stanca, arrabbiata coi politici che si radunano nei palazzi  per tirare le somme sui danni e sui millimetri di pioggia caduta I giornalisti che fanno a gara per riprenderli  e i cittadini aiutati   da volontari spalano senza sosta il fango sconsolati e inginocchiati da una politica che pensa solo a mostrarsi per occupare posti di prestigio e per incassare denaro che poi sparisce senza arrivare a chi  ne ha necessità. Tirati a lucido con camicia e cravatta rimangono chiusi nelle loro stanze e rilasciano dichiarazioni che non sono d’aiuto in un momento così drammatico per tanta gente. Io il fango che ho spalato lo porterei davanti ai loro palazzi lo spalmerei nelle loro lussuose abitazioni che non sono sicuramente quelle costruite vicino ai torrenti che stretti dalle strade scendono impetuosi tra le case operaie ì. Noi cittadini comuni siamo considerati una casta da eliminare via le fabbriche via il lavoro via le nostre case Genova deve diventare un porto per accogliere turisti deve diventare una città esclusiva per ricchi che concludono i loro affari e noi  poveri cittadini  genovesi non serviamo più.

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Informazioni su gabriarte

non obbligo i miei nemici a frequentarmi.Non mi obbligate a frequentare voi che fingete di non esserlo
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10 risposte a alluvione

  1. Rebecca Antolini ha detto:

    Robba da strapparsi le capelli dalla testa… mi dispiace tanto per la gente.. ma questa politica deve vergognarsi.. inutile a dire che denaro non c’è… basta tirare ognuno dei politici due stipendi via … cosi possiamo sistemare le cose importanti.. anzi di fare polemiche per niente.. Pif!

  2. ili6 ha detto:

    Sto seguendo in tv e ti ho pensata. Sicuramente non sono bei momenti e pare che ancora non sia finita.
    Cercate di tenere duro e fai attenzione.

  3. arielisolabella ha detto:

    Mi dispiace cara davvero e’ un flagello nazionale! 🙂

  4. fausta68 ha detto:

    Hai ragione Gabriella….ma che tristezza! Hai avuto problemi anche tu?
    Siete veramente grandi voi genovesi…forti e coraggiosi!

  5. marisa ha detto:

    Non ho parole cara Gabry 😦 sono vicina con il cuore a tutti i Genovesi…..
    Forza a tutti… ❤

  6. gabriarte ha detto:

    chiedo scusa per questo sfogo ma mi sento anch’io alluvionata anche se danni non ne ho avuto le calamità sono sempre avvenute ma sentirsi abbandonati da anni e senza speranza dalle istituzioni crea un senso di vuoto e di sconforto Ci sono attività che chiuderanno per sempre e molte persone perderanno il lavoro Siamo cittadini già impoveriti dalla crisi che stiamo lottando per rimanere a galla e mantenere quella dignità che ci ha sempre distinto nel costruire assieme il futuro di questa città ora ci sentiamo distrutti e abbandonati ma non sconfitti fortunatamente la rabbia per gridare a tutti i politici ci è rimasta grazie a tutti

  7. bruce ha detto:

    Stanno arrestando gli sciacalli. Giusto.
    Ma i responsabili della incura della vostra città sono ancora lì a piede liberero e rimandano responsabilità ad altri e alla burocrazia. Vergognoso.

  8. popof1955 ha detto:

    Sai ho fatto i calcoli e stampato i bollettini IUC, ma non so se da qui a giovedì andrò a pagarli, vedendo quanto accade a Genova in queste ore fa perdere ogni fiducia in uno Stato che spreme i sudditi e non riesce ad essere utile nel momento del bisogno.

  9. bruce ha detto:

    A Genova succede anche questo.
    Quattro dirigenti del Comune di Genova nel 2014 hanno ottenuto premi nella busta paga tra i 6mila e i 17mila euro in più “visto il loro buon lavoro per la sicurezza idrogeologica della città”.

  10. gabriarte ha detto:

    Sono anni che questa città, come tante altre in Italia. sono state mal governate: un esempio il terremoto dell’Aquila che è ancora da costruire.Forse tutti noi dovremmo imparare ad avere meno ambizioni di potere e pensare di più agli altri l’ingordigia è un rifugio emotivo vuol dire che qualcosa ci stà divorando così diceva Mahalma Gandi ciao Sivano quì continua a piovere

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