i Natali di una bambina

Il freddo e la vicinanza del Natale mi svegliano i ricordi Una grande villa dove noi abitavamo  un appartamento grandissimo sotto tetto  Unici inquilini ,isolati da tutto e da tutti.    L’albero,  un grande  abete che mio fratello prendeva  nel bosco e spoglio rimaneva a perdere i suoi aghi.La messa alla mattina di Natale , i ravioli che mia madre per l’occasione  preparava e il freddo così intenso che costringeva  a dormire vestiti.Tu scendi da le stelle o Re del cielo e vieni qui a pregar al freddo e al gelo. sapere che lui nasceva in una stalla al freddo e al gelo era l’unica cosa che mi dava coraggio

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Informazioni su gabriarte

non obbligo i miei nemici a frequentarmi.Non mi obbligate a frequentare voi che fingete di non esserlo
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Una risposta a i Natali di una bambina

  1. Rebecca Antolini ha detto:

    Bellissimi riccordi… questo e il natale, le cose semplice che rimangono nei nostri cuori… serena serata cara Gabry… tvb Pif ora porto fuori la Tatanka 😉

    Mi piace

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