Categorie
Senza categoria

ci sono

Parlare di vino con Iosef ha smosso il fondo e la “camicia” dei ricordi si e’messa in circolo.

Mio nonno aveva una vigna in terra da barbera.Da ragazza mi metteva una zolla dentro il naso per farmi capire che terreno avevo sotto i piedi .Una volta lo vidi  morderla  e sputare tutto soddisfatto.In un’ alba settembrina scivolavo in una bigoncia ancora vuota e cullata dal trattore si partiva.L’odore della terra ancora bagnata di rugiada si mescolava a quello dei corpi impazienti.Le mani mi facevano male gia’ a mezzodi’  ed allora scappavo sotto una pianta in compagnia di pane burro  aggiughe ed un grappolo .Rovesciata tutta l’uva nei tini era un onore lavarsi con la gomma e saltarci dentro con i piedi! Una volta pestai un ape rimasta intrappolata ma non ho mai voluto gli stivali.

A quei tempi i miei genitori non mi lasciavano bere ed io lo facevo di nascosto con la complicita’ di mio nonno, dicevano che non…

View original post 141 altre parole

Di gabriarte

non obbligo i miei nemici a frequentarmi.Non mi obbligate a frequentare voi che fingete di non esserlo

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.